Sono Walter Zerla, fotografo e autore a Omegna, sul Lago d’Orta.
Sono nato a Premosello Chiovenda nel 1961 e, da sempre, la luce, l’acqua e la montagna sono le mie coordinate interiori.
Ho iniziato a fotografare a Milano, tra cataloghi, campagne pubblicitarie e giornate trascorse negli studi delle grandi agenzie, imparando che la luce non si comanda: si ascolta.
Poi ho scelto Omegna, il mio orizzonte d’acqua. Qui la fotografia è diventata ricerca, silenzio, linguaggio.
Ho lavorato per aziende e fondazioni, curato mostre e pubblicazioni, esplorando i luoghi dove l’immagine incontra la memoria.
Dal 1995, con OCA BLU Edizioni, ho intrecciato immagine e parola in libri che raccontano i laghi, i luoghi e le forme del vivere.
La mia ricerca continua in Forme d’Acqua, un percorso di immagini di grande formato che indaga il rapporto fra la fotografia e il tempo.
Nel mio lavoro, come Walter Zerla fotografo Omegna Lago d’Orta, cerco di ascoltare la luce più che dominarla, lasciando che racconti la mia storia attraverso l’acqua e il tempo. Ogni progetto, ogni scatto, è un tentativo di dare forma alla meraviglia — e di restare, per un attimo, dentro la luce che cambia.
“La fotografia non è mai solo un’immagine: è il respiro di ciò che vorremmo trasmettere.”
Nato il 20 agosto 1961 a Premosello Chiovenda (VB), inizia la sua attività a Milano, collaborando con le principali agenzie di comunicazione nazionali e partecipando alla realizzazione di campagne pubblicitarie nei settori automobilistico, tessile, cosmetico, meccanico e farmaceutico. Appassionato alpinista, realizza audiovisivi dedicati alla montagna e partecipa a presentazioni e serate in tutta Italia.
Nel 1984 trasferisce lo studio a Omegna (VB) e inizia a lavorare con aziende del territorio, in particolare nel settore dei casalinghi e della rubinetteria. Nasce una collaborazione con la Fondazione Arch. Monti di Anzola, che porta alla pubblicazione dei volumi La Riviera d’Orta (1990), Strawinski l’oeuvre monumentale (1990) e L’Isola di San Giulio (1991).
Nel 1991 collabora con la Fondazione Strawinski di Ginevra, realizzando importanti campagne fotografiche in chiese, basiliche e cattedrali di Francia e Svizzera.
Seguono numerosi volumi d’autore:
Il lago d’Orta e la sua riviera (Edizioni Interlinea); Hortus Conclusus (Franco Maria Ricci); Il Goya (Giacomini); Il Sacro Monte di San Francesco (Aquario); La collezione Calderara (Skira); Le cinquecentine italiane (Fond. Achille Marazza); San Francesco (Aquario); La musica (C.M. Ornavasso).
Nel 1995 fonda ad Omegna, con alcuni amici, OCA BLU Edizioni, con la quale pubblica i volumi:
L’Isola e la Terra (1995), Paesi di Lago (1996), Forme d’Acqua (1997), Luoghi di Sguardi (1999), Romanico Cusio(2000), Cusio Terra di Storia, Terra di Uomini (2001), Cusio Barocco (2005, con Rotary Orta San Giulio) e Burundi. Masango, un paese sulle colline (2012).
Dal 1993 al 2007 realizza una collezione di calendari d’autore per aziende europee e asiatiche.
Dal 1996 al 2000 collabora con la Scuola di Fotografia Riccardo Bauer di Milano come commissario esterno, mentre dal 1998 al 2004 cura le campagne europee del marchio COMPEX. Dal 1999 al 2006 affianca alla fotografia l’attività di direttore creativo di OCA BLU Iniziative, ideando campagne, cataloghi, monografie e manifestazioni. Nel 2019 con incarico dell’Università del Piemonte Orientare realizza il documentario e la mostra fotografica ASINARA IL CAMBIO DELLA GUARDIA
Rappresentato da agenzie internazionali di stock imaging, continua la sua ricerca fotografica con il progetto Forme d’Acqua, mostra itinerante di immagini di grande formato, esposta in Italia e all’estero. Negli ultimi anni si dedica a progetti d’autore che uniscono racconto, viaggio e fotografia con mostre — L’uomo e l’acqua, Industria, Burundi e il recente Lago Maggiore e d’Orta in barca a vela, frutto di tre anni di navigazione tra due laghi e di una vita di ascolto della luce. Nel 2025 con il progetto CI SONO ANCH’IO fotografa tutti gli abitanti del comune di Premosello Chiovenda in collaborazione con la pro loco.
Walter Zerla fotografo Omegna Lago d’Orta
→ Scopri anche il progetto Lago Maggiore e d’Orta in barca a vela
I was born in Premosello Chiovenda in 1961. Since then, light, water and the mountains have been the inner coordinates of my gaze. I began photographing in Milan, working on catalogues, advertising campaigns and long days in the studios of major communication agencies — where I learned that light cannot be commanded: it must be listened to. Then I chose Omegna, my horizon of water.
Here, photography became research, silence, language. I have worked for companies and foundations, curated exhibitions and publications, exploring those places where images meet memory. Since 1995, with OCA BLU Edizioni, I have intertwined images and words in books that tell of lakes, landscapes and the forms of living. My research continues through Forme d’Acqua — Forms of Water — a series of large-format images exploring the relationship between photography and time. Each project, each photograph, is an attempt to give shape to wonder — to remain, for an instant, inside the changing light.
“Photography is never just an image: it is the breath of what we did not want to forget.”
My journeyThe beginnings in Milan
Born on August 20, 1961, in Premosello Chiovenda (VB), he began his career in Milan, collaborating with major national communication agencies and taking part in advertising campaigns for the automotive, textile, cosmetics, mechanical and pharmaceutical industries. A passionate mountaineer, he created audiovisual projects dedicated to the mountains and took part in presentations and public events across Italy.
Return to the lakes
In 1987 he moved his studio to Omegna (VB), working with companies in the household and bathroom fittings sectors. He started a collaboration with the Arch. Monti Foundation of Anzola, which led to the publication of La Riviera d’Orta (1990), Strawinski l’oeuvre monumentale (1990) and L’Isola di San Giulio (1991).
In 1991 he began working with the Strawinski Foundation in Geneva (CH), developing major photographic projects in churches, basilicas and cathedrals in France and Switzerland. He subsequently produced many photography books, including:
Il lago d’Orta e la sua riviera (Edizioni Interlinea); Hortus Conclusus (Franco Maria Ricci); Il Goya (Giacomini); Il Sacro Monte di San Francesco (Aquario); La collezione Calderara (Skira); Le cinquecentine italiane (Fond. Achille Marazza); San Francesco (Aquario); La musica (C.M. Ornavasso).
In 1995, together with friends in Omegna, he founded OCA BLU Edizioni, publishing the books:
L’Isola e la Terra (1995), Paesi di Lago (1996), Forme d’Acqua (1997), Luoghi di Sguardi (1999), Romanico Cusio(2000), Cusio Terra di Storia, Terra di Uomini (2001), Cusio Barocco (2005, with Rotary Orta San Giulio) and Burundi. Masango, un paese sulle colline (2012).
From 1993 to 2007 he created a collection of artistic corporate calendars for companies throughout Europe and Asia.
From 1996 to 2000 he collaborated with the Riccardo Bauer Photography School in Milan as an external examiner, and from 1998 to 2004 he produced European advertising campaigns for the brand COMPEX. Between 1999 and 2006, alongside his photographic work, he was creative director of OCA BLU Iniziative, designing campaigns, catalogues, monographs and public events.
Represented by international stock photo agencies, he continues his artistic exploration through the Forme d’Acquaproject — a travelling exhibition of large-format images displayed in Italy and abroad.
In recent years he has devoted himself to authorial projects that unite storytelling, travel and photography, including L’Uomo e l’Acqua, Industria, and the recent Lago Maggiore e d’Orta in barca a vela (Sailing on Lakes Maggiore and Orta) — the result of three years of navigation between two lakes and a lifetime of listening to light.